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Sanita – 14 Settembre 2026

Cardarelli, contratti a termine in scadenza: NurSind chiede la proroga immediata

Con nota protocollo n. 9145 dell’11 settembre 2026, sottoscritta unitariamente con la Cisl FP e indirizzata al Direttore Generale, al Direttore Sanitario, al Direttore della U.O.C. G.R.U. e al Direttore ad interim della U.O.C. D.I.T.R., la Segreteria Aziendale NurSind ha chiesto un riscontro formale e tempestivo sulle determinazioni assunte in ordine alla continuità lavorativa del personale infermieristico e di supporto assunto a termine.

Il punto sollevato non riguarda una tutela di parte. Riguarda la tenuta complessiva dell’offerta sanitaria ospedaliera e l’erogazione uniforme dei Livelli Essenziali di Assistenza. Al Cardarelli, infatti, a una carenza di organico strutturale ormai cronica si sommano l’ampliamento progressivo delle linee di attività aziendali e un aumento marcato della complessità clinico-assistenziale dei percorsi e dei pazienti presi in carico.

In questo quadro operativo il personale a tempo determinato non è una risorsa accessoria né contingente: è l’ossatura che consente ogni giorno la copertura dei turni sulle ventiquattro ore, la piena funzionalità dei reparti di degenza, delle aree critiche e della rete dell’emergenza-urgenza. Sottrarla significa fermare dei servizi.

La nota richiama espressamente l’articolo 36 del D.Lgs. n. 165/2001, che impone alle amministrazioni pubbliche una gestione programmata ed efficiente delle risorse umane, vieta la dispersione delle professionalità acquisite e incentiva i percorsi volti a valorizzare l’esperienza lavorativa prestata direttamente nei servizi essenziali. Lasciare andare professionisti già formati sul campo, per poi doverli sostituire e riformare, è esattamente ciò che la norma intende evitare.

Tenere professionisti qualificati nell’incertezza contrattuale a pochi giorni dalla scadenza naturale produce poi effetti concreti e misurabili: ricadute pesanti sulla motivazione, un clima di precarietà insostenibile e, per le singole Unità Operative, gravissime criticità organizzative con l’impossibilità di garantire i piani ferie e la normale turnazione.

Per queste ragioni è stato chiesto all’Amministrazione di formalizzare con estrema sollecitudine gli atti deliberativi per la proroga dei contratti di lavoro a tempo determinato di Infermieri e O.S.S., manifestando contestualmente l’immediata disponibilità a un tavolo sindacale di confronto per un monitoraggio congiunto del fabbisogno di personale e delle soluzioni operative da adottare.

Restiamo in attesa di un riscontro formale. La programmazione del personale non può continuare a procedere per scadenze subite all’ultimo momento: chi lavora ha diritto di sapere, con ragionevole anticipo, se a fine mese sarà ancora in servizio.

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